Michele Ogranovitsch giunse a Capri nei primi anni del Novecento, al termine di un viaggio di studio attraverso le capitali europee dell' arte; proveniva da Kiev, cittą nella quale era nato da famiglia nobile e dove si era diplomato Maestro d'Arte. Così come tanti altri prima e dopo di lui, sbarcò nell' isola per fermarsi alcuni giorni e non se ne allontanò più. Si innamorò a prima vista di Laura, figli dei Petagna proprietari dell' albergo in cui era alloggiato a Marina Grande e la sposò nel Maggio del 1903, malgrado la violenta opposizione dei genitori dalla Russia. A Capri l'artista dipinse con grande ispirazione trasformando la terrazza dell' Hotel Belvedere & Tre Re nel suo colorato atelier. Suoi soggetti preferiti soprattutto mare e marine o i paesaggi campestri dell'isola. La confisca dei suoi beni da parte dei bolscevichi durante la rivoluzione del 1917 e la nascita dei figli Gelsomina e Giuseppe lo costrinsero ad aggiungere al lavoro di pittore anche quello di scenografo (incarico che aveva già ricoperto per il Bolscioi) per conto del teatro San Carlo di Napoli. Infine negli anni della occupazione alleata, quando l'isola di Capri divenne Rest Camp per i reduci della guerra, Ogranovitsch dipingeva visi di donne sui giubbotti degli aviatori inglesi e americani. Morì nell' Ottobre 1945. Una parte dei suoi quadri sono ancora conservati nei saloni dell' Hotel Belvedere & Tre Re, dovo sono esposti alla visione di clienti e visitatori. Testo di G.Aprea Ass.Cult. Ciccaglione |
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